Riconoscimenti speciali

I RICONOSCIMENTI SPECIALI
XXI edizione del Premio Hombres Itinerante – 2026
La XXI edizione del Premio Hombres Itinerante introduce due riconoscimenti dedicati a personalità che si siano distinte per il loro contributo al mondo della cultura e delle arti: il Premio alla carriera «Arte e Umanità» e il Premio «Cultura e Territorio».
Due iniziative che ampliano la vocazione culturale del Premio, valorizzando tanto i percorsi individuali di ricerca e creazione artistica quanto l'impegno nella promozione della cultura, nella costruzione di relazioni e nella crescita delle comunità.
Attraverso questi riconoscimenti, il Premio Hombres Itinerante rinnova la propria attenzione verso esperienze capaci di generare conoscenza, dialogo e partecipazione, riconoscendo nella cultura uno strumento fondamentale di incontro tra persone, territori e generazioni.
PREMIO ALLA CARRIERA «ARTE E UMANITÀ»
Un riconoscimento alla ricerca artistica, all'impegno culturale e al valore umano
Il Premio alla carriera «Arte e Umanità» è destinato a personalità che, attraverso una lunga e significativa attività nel campo della cultura e delle arti, abbiano contribuito all'evoluzione dei linguaggi espressivi, alla diffusione del sapere e alla crescita della sensibilità culturale e umana.
Il riconoscimento adotta una prospettiva interdisciplinare, senza essere circoscritto a uno specifico ambito artistico. Intende valorizzare percorsi nei quali ricerca, sperimentazione, produzione intellettuale e impegno personale si intrecciano, dando forma a una medesima tensione creativa.
La sua peculiarità risiede nell'attenzione non soltanto ai risultati raggiunti, ma anche alla capacità di costruire, attraverso l'arte, occasioni di confronto, dialogo e trasmissione culturale.
Le origini: la Biennale Marsica del 2010
Il Premio «Arte e Umanità» nasce nel 2010 per iniziativa dello scrittore e poeta Dimitri Ruggeri, nell'ambito della Biennale Marsica, manifestazione multidisciplinare da lui ideata e diretta artisticamente ad Antrosano di Avezzano.
La Biennale si proponeva come uno spazio di incontro tra poesia, letteratura, arti visive, fotografia, cinema e performance, con l'obiettivo di promuovere la sperimentazione artistica e valorizzare il territorio attraverso la produzione culturale contemporanea.
In questo contesto prende forma il riconoscimento «Arte e Umanità», concepito per rendere omaggio a figure capaci di coniugare il valore della propria opera con una significativa dimensione intellettuale e umana.
Il 24 luglio 2010 il Premio viene conferito a Vittoriano Esposito, poeta, saggista e critico letterario, tra i maggiori studiosi dell'opera di Ignazio Silone.
La prima edizione è accompagnata dal motto:
«Essere la forza del passato, del presente, del futuro».
Una dichiarazione d'intenti che individua nella cultura un elemento di continuità tra le generazioni e nella memoria una risorsa essenziale per comprendere il presente e costruire il futuro.
Una nuova fase nel Premio Hombres Itinerante
Nel 2026, a sedici anni dalla sua istituzione, il riconoscimento viene ripreso e assume la denominazione di Premio alla carriera «Arte e Umanità», trovando una nuova collocazione all'interno del Premio Hombres Itinerante.
L'iniziativa nasce dall'intesa tra Dimitri Ruggeri, direttore artistico delle sezioni Videopoesia e Poesia Performativa, e Tiziano D'Urbano Basile, presidente del Premio Hombres Itinerante.
Il riconoscimento conserva la propria identità originaria, sviluppandola nella forma di un premio alla carriera rivolto a personalità che abbiano lasciato un segno significativo nella cultura e nelle arti.
La sua collocazione nell'ambito della Videopoesia e della Poesia Performativa crea un contesto di particolare affinità con i linguaggi contemporanei, senza limitarne l'orizzonte. «Arte e Umanità» mantiene infatti una vocazione trasversale, aperta alla letteratura, alle arti visive, alla musica, al teatro, alla ricerca interdisciplinare e alle molteplici forme dell'espressione artistica.
La ripresa del Premio rinnova così un progetto culturale nato in Abruzzo, con l'intento di riconoscere il valore di esperienze creative capaci di superare confini disciplinari, geografici e generazionali.
Giovanni Fontana – Premio alla carriera «Arte e Umanità» 2026
Il primo destinatario di questa nuova fase è Giovanni Fontana, poeta, performer, artista e teorico, tra le figure di riferimento della poesia sonora e della sperimentazione intermediale italiana e internazionale.
Nato a Frosinone nel 1946, Fontana sviluppa dagli anni Sessanta una ricerca artistica che attraversa poesia sonora e visuale, scrittura, musica, arti visive, video, performance e nuove tecnologie.
Definendosi poliartista, ha elaborato una concezione della poesia come organismo dinamico e plurale, nel quale la parola supera i confini della pagina e si manifesta attraverso la voce, il corpo, il gesto, l'immagine e lo spazio.
La sua produzione comprende opere foniche e audiovisive, videopoemi, libri d'artista, performance e lavori intermediali, accompagnati da una significativa riflessione teorica. Tra i contributi più originali della sua ricerca si colloca il concetto di poesia epigenetica, attraverso il quale indaga i processi di trasformazione dell'opera poetica e le sue possibilità di espansione oltre i tradizionali confini linguistici ed espressivi.
Nel corso della sua carriera ha partecipato a manifestazioni artistiche di rilievo nazionale e internazionale, tra cui la Quadriennale di Roma e la Biennale di Venezia, collaborando anche con personalità del mondo musicale come Ennio Morricone e Roman Vlad.
L'attribuzione del Premio alla carriera «Arte e Umanità» 2026 riconosce il valore di un percorso artistico e intellettuale che ha contribuito a ridefinire le possibilità della poesia contemporanea, promuovendo il dialogo tra linguaggi, discipline e forme della conoscenza.
Il riconoscimento sarà conferito il 24 ottobre 2026, al Palazzetto dei Nobili dell'Aquila, nell'ambito della XXI edizione del Premio Hombres Itinerante.
La motivazione ufficiale sarà resa pubblica durante la cerimonia.
Albo dei riconoscimenti
2010 – Vittoriano Esposito
Poeta, saggista e critico letterario, studioso dell'opera di Ignazio Silone. Premio «Arte e Umanità», Biennale Marsica, Antrosano di Avezzano, 24 luglio 2010.
2026 – Giovanni Fontana
Poeta, performer, poliartista e teorico della



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